domenica 29 settembre 2019

Educazione alla Legalità


L’Educazione alla Legalità rappresenta, nell’attuale momento storico in cui la nostra società diventa sempre più complessa e contraddittoria, uno degli aspetti fondamentali della formazione integrale della persona.
Per noi adolescenti riconoscere e accettare un mondo di regole è sempre un percorso difficile e faticoso. La società contemporanea non ci propone mediazioni simboliche credibili e coinvolgenti per questo non troviamo modelli in cui possiamo identificarci. Tutto ciò aumenta la sensazione di smarrimento e solitudine provocando evidenti situazioni d’isolamento e
una forte tendenza all’individualismo o alla devianza.
Noi alunni della Scuola Secondaria di primo grado, con la guida dei nostri docenti  ci siamo avvicinati al tema della legalità attraverso la lettura di testi, filmati, canzoni, storie di uomini che hanno sacrificato la propria vita, riflessioni e discussioni sull’argomento.

SIAMO STATI GUIDATI A
  • Interiorizzare l’importanza della diffusione di una cultura della legalità fra le giovani generazioni.
  • Comprendere la necessità di lottare contro la criminalità organizzata per la difesa delle Istituzioni democratiche.
  • Affrontare le varie tematiche da un punto di vista Interdisciplinare
  • Riflettere sulla mentalità dell’illegalità
  • Conoscere esempi di persone reali che hanno agito nella legalità, sia in dimensione eccezionale (lotta alla mafia), sia nella realtà quotidiana, svolgendo il proprio dovere, trovandosi a rifiutare corruzione, indifferenza, isolamento. 
IL NOSTRO VIAGGIO NELLA PAROLA “LEGALITA’ ”

La parola LEGALITA’ indica non solo il rispetto  delle leggi, delle regole imposte dallo Stato per determinare diritti e doveri di ciascun cittadino, ma regola anche, nella vita quotidiana ovvero “la RELAZIONE e il RISPETTO dell’ALTRO”.

ABBIAMO CAPITO CHE

La legalità e la convivenza civile sono frutto di una riflessione culturale, faticosa e affascinante, che ci permette di guardare all’ altro come a “un altro di noi”, a una persona con cui dialogare e insieme alla quale condividere un sistema di diritti e doveri.

COME DICEVA Pietro Grasso ex procuratore nazionale antimafia:
Cultura della legalità è qualcosa di più della semplice osservanza delle leggi, delle regole; è un sistema di principi, di idee, dei diritti umani, dei principi di libertà, di eguaglianza, democrazia, verità, giustizia come metodo di convivenza civile.”

TUTTAVIA 
Nel tempo si forma la mentalità dell’illegalità che non è un mondo esclusivo degli affiliati alle organizzazioni CRIMINALI: ma si manifesta molto spesso anche nelle persone cosiddette comuni, nel momento in cui decidono di:

  1. Accettare o chiedere favori contro le regole.
  2. Entrare in un gioco corrotto per il proprio interesse.
  3. Esercitare un potere prevaricante su ragazzi coetanei (bullismo), o su concorrenti negli affari, mettendosi d’accordo con altri e preparandosi ad usare mezzi violenti: minaccia, intimidazione, omicidio. 

E’ IMPORTANTE RIFLETTERE
Ciascuno di noi può verificare, nella vita di ogni giorno, che  la mentalità
dell’illegalità può presentarsi, in certe occasioni come: “NORMALE” E NON TANTO “GRAVE”
INFATTI
Spesso ci capita di dialogare con alcuni nostri coetanei  e quando il discorso tocca la questione della legalità e del rispetto delle regole, si vede in alcuni di loro una tendenza alla giustificazione: “se la maggior parte della gente non rispetta le regole, perché proprio io devo farlo?”.




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